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Smart shelves and high-tech sensors for the supermarket of the future

Nel cuore di Milano, la città della moda italiana e simbolo d’innovazione e tecnologia, si trova il supermercato del futuro, progettato e realizzato dallo studio Carlo Ratti Associati per una importante catena italiana della grande distribuzione.

Il progetto, sviluppato dallo studio Carlo Ratti Associati, era stato presentato in anteprima ad Expo 2015 conquistando importanti riconoscimenti per le soluzioni tecnologiche adottate. Da quell’idea di prototipo alla realtà, il passo è stato breve. Il supermercato è stato realizzato al Bicocca Village su una superficie di vendita di circa 1000 mq e con 6000 prodotti disponibili per i consumatori.
Un’esperienza d’acquisto che si basa su tecnologie di Internet of Things, Cloud e di riconoscimento gestuale di Microsoft.  Scaffali smart, tavoli interattivi che riprendono il design dei banchi del mercato, visualizzazione dei dati in tempo reale, sono alcune delle caratteristiche di questo negozio dell’era digitale. Questo supermercato, nato dalla volontà di Coop, propone soluzioni all’avanguardia che vanno di pari passo con la necessità di vivere in un mondo sempre più connesso.

I monitor a vela posizionati all’interno del punto vendita, sono in grado di presentare grazie alla realtà aumentata, tutte le caratteristiche del prodotto, una sorta di etichetta aumentata che al di là delle informazioni che vengono tradizionalmente riportate sulla confezione, è in grado di dare dettagli in merito all’origine delle materie prime, le istruzioni di smaltimento e le promozioni in corso. Ogni prodotto comunica direttamente con il consumatore per mezzo dei sensori Kinect di Microsoft che utilizzano il body detection per interpretare la gestualità del cliente.

Ai tavoli interattivi si aggiungono 46 totem touch dotati di scanner per visualizzare le informazioni di tutti i prodotti in vendita, andando a soddisfare le richieste di un consumatore sempre più attento e consapevole. All’interno del supermercato l’idea del racconto del prodotto, quasi fossimo all’interno di un museo, viene resa in modo altrettanto scenico e coreografico, attraverso l’ausilio di 54 monitor che coprono 20 metri di lunghezza nell’estremità opposta rispetto alla barriera delle casse, sui quali vengono proiettati i dati raccolti in tempo reale all’interno del punto vendita.

È interessante sapere che ciò che ha ispirato il supermercato del futuro di Carlo Ratti è stato un romanzo di Italo Calvino: Palomar. L’episodio, dal quale è scaturita la riflessione creativa, è il capitolo in cui il protagonista entra nel suo negozio abituale di formaggi e più che una bottega, questo luogo gli appare un museo. Un’esperienza letteraria che racconta con grande maestria l’identità, che si cela dietro ad ogni prodotto e che oggi grazie a soluzioni tecnologiche come quelle messe in campo in questo supermercato, possono essere raccontate.

Argomento
Innovazione e tecnologia 4.0

Tecnologia
Trasformazione digitale

Autore
Francesca Cuoghi

Altre informazioni
Il supermercato del Futuro
Crediti foto: Carlo Ratti Associati